DIGITAL LIBRARY
TI RACCONTO IN ITALIANO

Home Attività Intervista a Alberto Sartoris (rispondi alle domande)

Intervista a Alberto Sartoris (rispondi alle domande)

Comprensione scritta B1-B2

IL FALLIMENTO DELL’ARCHITETTURA DI STATO

In base al testo dell’intervista trascritto, scegliere la risposta giusta.

Intervistatore: [00:06:36] Quando, adesso, lei parlava, appunto, in pratica, del Purismo a me m’è venuto in mente un altro suo compagno di strada, Le Corbusier. Dal… i famosi congressi nel castello… ecco…

Alberto Sartoris: [00:06:49] De la Sarraz.

Intervistatore: [00:06:53] De le… Sarraz, esatto. Ecco, che cosa lei ricorda adesso, a distanza di tanto tempo, di quelle sue esperienze?

Alberto Sartoris: [00:07:01] Beh, ricordo quella… quella battaglia magni… magnifica, che è stata svolta in cinque giorni, ecco, dove sono state veramente dettate, diciamo, le leggi della nuova architettura, ecco. Con sei… sei quesiti ecco, che sono stati risolti. Uno… uno… uno solo, lo... - non ho vergogna di dirlo - è stato un grande fallimento per noi. Noi avevamo pensato che l'architettura di Stato avrebbe potuto aiutare lo svolgimento naturale dell'architettura moderna, ecco. Invece non è stato il caso, perché noi pensavamo a un uomo… pensavamo che un uomo può fare molto, ecco, in un paese; infatti se quell'uomo ha la genialità dell'invenzione, è un uomo che può aiutare l'architettura, se non l'ha, è un uomo che la distrugge. Noi pensavamo all'esempio del presidente della Repubblica Cecoslovacca Edvard Beneš - che era un grande amico e ammiratore di Le Corbusier - e abbiamo visto che sotto il regno di quest'uomo la Cecoslovacchia era diventata il paese più moderno del mondo, ecco, in pochi anni, ecco. Tutto era basato sul tipo della… dell'architettura razionale o funzionale o organica - per me è la stessa parola, ecco - dall'edificio pubblico fino alla casa rurale, ecco. Morto quell'uomo, anche la Cecoslovacchia ha cambiato aspetto, colore e profilo, ecco.

Intervistatore: [00:08:45] E negli altri paesi?

Alberto Sartoris: [00:08:46] Allora dopo abbiamo visto cosa è successo in Russia, dove c’è stato il Costruttivismo, poi dove sono state costruite le cose più brutte del mondo, ecco, tutto… Poi abbiamo visto la Polonia - che era… che stava appunto prendendo la strada anche della Cecoslovacchia - ricadere di nuovo a zero. Non ci… non crediamo più all'architettura di Stato, ecco. Poi c'è stato un altro esempio, quello del Brasile, ecco, quando il presidente Kubitschek dice all’arch… a un architetto, Niemeyer: “Fammi una città completa”, ecco. E nel '72, come questa città era molto contrastata, ecco, il profe… il… il presidente della Repubblica Kubitschek, che… ha detto… mi ha detto poi che ero il suo sosia, ecco, che dovevo fare attenzione muovendomi nelle strade perché lui lo volevano... ammazzare! E allora ha chiesto a tre architetti, a Le Corbusier, a me e a Nervi, il nostro parere su Brasilia, ecco. Allora, noi pensando sempre alla... al… alla funzione dell'uomo di Stato che può creare una corrente, noi abbiamo dato - Le Corbusier e io - un parere favorevole, perché è difficile trovare un uomo di Stato che dica a un architetto: “Fammi una città” e lo lasci libero totalmente di farla. Invece Nervi, questo grande costruttore, ha dato parere sfavorevole, perché ha detto che tutte le strutture erano all'incontrario, perché la struttura di Nervi è l'arco – così - e invece la struttura di Niemeyer è il contrario dell'arco - ecco, così. Dunque… altro esempio di architettura di Stato riuscito, ma in tutti gli altri paesi l’architettura di Stato è stato un fallimento, non ci crediamo più, anzi, adesso lottiamo contro l'architettura di Stato, ecco.

Intervistatore: [00:10:43] In alternativa?

Alberto Sartoris: [00:10:45] In alternativa, noi crediamo soltanto all'architettura degli architetti, ecco. Sono loro che bi… che bisogna convincere, perché - come dico - gli architetti sono i peggior nemici dell'architettura, perché, vede, piuttosto che fare una cosa brutta io, non so, sarei andato a vendere dei giornali quando ero giovane; quando non ho più potuto costruire, più esprimere le mie idee costruendole, le ho scritte, mi son messo… sono diventato scrittore, sono diventato un polemista feroce, ecco... ecco. Non so se…

Domanda a scelta singola

Perché secondo Alberto Sartoris l’architettura di Stato è un fallimento?