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Intervista a Loris Meliconi (rispondi alle domande)

Comprensione scritta B1-B2

I MOMENTI DIFFICILI

Leggi il testo della trascrizione del frammento dell'intervista e scegli la risposta giusta.

Stefano Totoro: [00:44:02] E il momento che lei considera più difficile?

Loris Meliconi: [00:44:05] Il più difficile è stato, nel primi tempi che inventai il portapane. Che, ci credetti talmente tanto, che mi trovai, in quell'epoca, in un momento che guadagnai molti soldi. Ebbi il coraggio di spenderli tutti in attrezzature, in immobili, cioè capannoni, fabbriche e macchinari, per raddoppiare la produzione. E… e fu il rischio più grande. Perché a quell'epoca mi trovai tutto in un colpo che avevo 200 milioni e, mi ricordo, che ne spesi più di 400. Ebbi il coraggio e la… e ci credevo. Perché, ero talmente fantasioso in tante cose, infatti, io facevo dei portapane con dei pappagallini, con delle rose, dei tulipani che impazzivano.

Stefano Totoro: [00:44:48] Le disegnava lei proprio?

Loris Meliconi: [00:44:48] No, le... le… le facevo, diciamo… secondo delle foto che incontr… vedevo, andavo a cercare nelle biblioteche – eh, nelle biblioteche, sbaglio... in quei… beh sì, sono biblioteche anche quelle - dove c'è la deposizione di vari… tutti i fiori del… Ci sono degli almanacchi là, nel vero senso della parola. Andavo a cercare e vedere quelli che mi piacevano. Poi venivo a casa, andavo alla lito e a quei litografi gli dicevo come li volevo, però eh, li modificavo sempre quasi tutti. E allora... Ma era una fantasia… così, mi p… mi piacevano in quella maniera, non in quell'altra. Ma non li facevo io di mano e non li facevo neanche, diciamo, disegnare da un… da un… disegnatrice. Li facevo modificare, da quelli che avevo già visto, perché mi convincevano quelli che vedevo. Allora, dicevo: “No, se me lo fa un disegnatore, dopo lo devi prendere come vuole lui. No, io questo lo vorrei così, però fatto così, colà”- “Ma si fa?”- “Sì, si fa”.

Stefano Totoro: [00:45:52] A parte la scuola, c'è qualcosa a cui lei ha rinunciato?

Loris Meliconi: [00:45:55] Beh, diciamo che… devo dire la verità, quasi niente. Non ho rinunciato neanche alla vita, a me piaceva anche molto viverla la vita e non... No, no, forse era… era quello che mi stimolava maggiormente. Ho avuto la fortuna di avere i miei figli di fianco, che… abbiam vissuto tutta la vita insieme. E allora, questo mi dava delle cariche, non rinunciavo a niente. Per loro… avrei rinunciato a qualsiasi cosa.

Domanda a scelta singola

Loris Meliconi afferma che il momento più difficile della sua carriera è stato quando ha inventato il portapane, perché: