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Intervista a Luciano Luisi (rispondi alle domande)

Comprensione scritta B1-B2

LA LETTURA DELL’APERTURA DEL POEMETTO SUL VIAGGIO IN INDIA

Leggi il testo della trascrizione del frammento dell'intervista e indica se l'affermazione è vera o falsa.

Luciano Luisi: [00:14:52] E… e quindi ho scritto una serie di appunti per elaborare un saggio ma, siccome il mio solo mezzo espressivo è la poesia, alla fine è nato un poemetto saggistico, che è uscito per la prima volta sulla Fiera Letteraria con una bellissima lettera di Geno Pampaloni, che poi ha avuto anche un bel commento di Quasimodo, prima sul Tempo Illustrato, poi riproposto anche nel suo libro… in un suo libro di… di saggi. E qui c'è questa evidente simbologia del… del… dell'aereo come… come angelo che mi porta in questa terra e di questo cielo che si rifiuta all'atterraggio, come il cielo che io rifiuto dentro di me. Il poemetto è molto lungo, ovviamente non ve lo posso leggere, ma ve ne do soltanto qualche accenno, questa è l'apertura.

Ecco, ora scende,
la grande ala scende verso le luci
che aprono la notte, come annunzio.
È laggiù, dietro l'anonima luminaria,
la terra che m’attende,
ed io da quanto tempo viaggio?
Chi mi ha portato?
E che paesi, ormai a me stranieri,
l'aperta via del cielo
ha cancellato
e perché memoria si fa opaca?
È troppo alto il volo per poter ricordare,
e un'ansia mi spinge.
Già quelle voci care
a salutarmi all'alba
nelle tiepide stanze assonate,
il brivido delle strade deserte
e quel vento che mi accorava
dando voce agli alberi,
tutto è lontano silenzio.
L'urlo, soltanto l'urlo
del motore ascolto,
nel lacerante sforzo di respingere
tanto cielo che preme
ed entro in lui
intendo alla pista che avanza,
e corro e sono
ora con l'ultimo affanno
qui fermo.
Questa è la terra, già la riconosco.

Domanda Vero/Falso

In questa poesia il poeta descrive un viaggio in aereo.